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La Redazione
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Ufficio Stampa Carnevale Putignano
È stato presentato questa mattina, nel padiglione 129 (The HUB Bari) della Fiera del Levante il nuovissimo Carnevale 3.0. La manifestazione carnascialesca di Putignano, giunta alla 618ma edizione è in realtà già in corso, mentre il primo appuntamento con i Giganti di Carta per la sfilata inaugurale è il 5 febbraio alle 14.30 (alle 9.30 invece, è prevista l’uscita dei carri allegorici dalle Fabbriche cosiddette “dei Giganti”).
Giovedì 26, dopodomani, prenderà vita il primo Laboratorio del gusto organizzato da Slow Food.
Quello di quest’anno è il primo Carnevale ecosostenibile della cittadina a sud est di Bari. Nella conferenza stampa tenutasi stamani, itinerante per il padiglione tra i maschere in persona e Giganti di cartapesta, tutto era allestito come si fosse in un gioco, il tentativo era di dare un ruolo attivo ai partecipanti, invitati ad andare sui cavalli a pedali (biciclette con testa di cavalli in cartapesta).
Nel percorso all’interno dello spazio allestito da Post, La fabbrica della creatività, hanno illustrato i punti nodali del Carnevale il sindaco e l’assessore alla cultura di Putignano, Gianvincenzo Angelini De Miccolis e Giuseppe Genco, il presidente della Fondazione Carnevale di Putignano, Franco Laera. Sono intervenuti, inoltre, gli assessori della Regione Puglia: alle Infrastrutture e Mobilità, Guglielmo Minervini, e al Mediterraneo Turismo e Cultura, Silvia Godelli. Per la Provincia di Bari invece è stato l’Assessore alla Cultura, Nuccio Altieri a portare il suo saluto e quello dell’amministrazione.
Si ringrazia per l’ospitalità la Fiera del Levante e The Hub Bari.
In Puglia, a Putignano, oggi, l’antica metafora assume un significato nuovo, contemporaneo e, rilanciata e arricchita dalla follia del carnevale, diventa rete urbana di uomini e donne che nella condivisione di competenze, sogni e follie trovano l’energia nuova e lo slancio necessario a compiere il salto. Il limite fisico è così superato e diviene possibile compiere azioni e creazioni degne del coraggio, della responsabilità e della forza dei giganti. Ciò che prima sembrava impossibile ora diviene probabile grazie alla forza attiva e creativa della rete. I nani si uniscono, si organizzano, si moltiplicano fino a diventare “Gigante”. In questa nuova “dimensione” si crea un modello nuovo, entusiasmante in cui le idee si accendono l’una con l’altra come scintille elettriche. (Post_La fabbrica della creatività).
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